Monday, June 12, 2006

Red vs blu

A diistanza di pochi minuti pubblico subito il mio primo intervento "serio", e voglio accentrarlo su una cosa che ho scoperto navigando a "zonzo" nei meandri della rete.
Voglio parlare di red vs blu, una specie di fiction ambientata in un videogioco. Ma a mio avviso questa "fiction" è una cosa davvero geniale, in primo luogo solo l'idea di fare una cosa di questo calibro è notevole, in secondo luogo è la testimonianza che un videogioco è arte, o meno, che si può fare arte attraverso un videogioco.
Devo ammettere che questo è un progetto di grosso calibro ma, se ne avessi i mezzi, e altre persone disposte a collaborare, mi metterei a fare una cosa del genere più che volentieri.
Lo so, è difficile considerare un videogioco arte, ma se ci pensate, ci sono tutti gli elementi per farlo diventare la forma d'arte per eccellenza poichè racchiude più settori di quest'ultima: la grafica, la musica, la recitazione (per quanto riguarda i dialoghi). Tant'è vero che da molti videogiochi si potrebbe facilmente estrapolare un libro, esistono addirittura videogiochi che sono partiti da un libro.

con questo chiudo il mio primo post "serio" e vi lascio al prossimo update.

La baracca è aperta

Dopo un silenzio di circa un anno ricomincio finalmente a fare blog. Non sò cosa mi portò a smettere, ma penso tutta una serie di impegni che non riuscii a posticipare che si accumularono irrimediabilmente e piano piano mi hanno fatto dimenticare del blog...
Forse questa pausa è anche dovuta al fatto che per un periodo dell'anno trascorso cambiai la mia ottica riguardo i blog, non so cosa mi accadde ma all'improvviso mi trovai a non sentire più il bisogno di esternare quello che provavo dentro, cosi smisi per un po.

Premetto che il blog è ancora in fase di progettazione e che i post saranno settimanali, salvo eccezioni