Red vs blu
A diistanza di pochi minuti pubblico subito il mio primo intervento "serio", e voglio accentrarlo su una cosa che ho scoperto navigando a "zonzo" nei meandri della rete.
Voglio parlare di red vs blu, una specie di fiction ambientata in un videogioco. Ma a mio avviso questa "fiction" è una cosa davvero geniale, in primo luogo solo l'idea di fare una cosa di questo calibro è notevole, in secondo luogo è la testimonianza che un videogioco è arte, o meno, che si può fare arte attraverso un videogioco.
Devo ammettere che questo è un progetto di grosso calibro ma, se ne avessi i mezzi, e altre persone disposte a collaborare, mi metterei a fare una cosa del genere più che volentieri.
Lo so, è difficile considerare un videogioco arte, ma se ci pensate, ci sono tutti gli elementi per farlo diventare la forma d'arte per eccellenza poichè racchiude più settori di quest'ultima: la grafica, la musica, la recitazione (per quanto riguarda i dialoghi). Tant'è vero che da molti videogiochi si potrebbe facilmente estrapolare un libro, esistono addirittura videogiochi che sono partiti da un libro.
con questo chiudo il mio primo post "serio" e vi lascio al prossimo update.
Voglio parlare di red vs blu, una specie di fiction ambientata in un videogioco
Devo ammettere che questo è un progetto di grosso calibro ma, se ne avessi i mezzi, e altre persone disposte a collaborare, mi metterei a fare una cosa del genere più che volentieri.
Lo so, è difficile considerare un videogioco arte, ma se ci pensate, ci sono tutti gli elementi per farlo diventare la forma d'arte per eccellenza poichè racchiude più settori di quest'ultima: la grafica, la musica, la recitazione (per quanto riguarda i dialoghi). Tant'è vero che da molti videogiochi si potrebbe facilmente estrapolare un libro, esistono addirittura videogiochi che sono partiti da un libro.
con questo chiudo il mio primo post "serio" e vi lascio al prossimo update.
